Come scegliere la farina migliore

Ti sei mai chiesto con quale farina è stato impastato il pane che porti in tavola ogni giorno?

Come accade spesso con molti altri ingredienti, le farine non sono tutte uguali! Alcune sono ricche di nutrienti preziosi, altre no. Quindi è molto importante fare attenzione alla farina contenuta nei prodotti da forno che consumi abitualmente, o alla farina che usi per fare in casa il pane, la pizza o le torte salate. Non è solo una questione di sapore o di gusto: ogni tipo di farina impatta in modo diverso sulla tua salute.

Le farine in commercio

Le farine più vendute e usate sono quelle di grano tenero e di grano duro raffinate. In particolare, le più facili da trovare tra gli scaffali di qualsiasi supermercato sono la farina di tipo 0 e la farina di tipo 00 di grano tenero.

Queste farine sono ampiamente utilizzate perché, grazie all’alto livello di raffinazione, lievitano di più, più velocemente e più facilmente, e hanno una resa maggiore.
Se questo avvantaggia il produttore, che può così produrre più facilmente i prodotti da forno, per te consumatore non sono affatto un vantaggio!

Infatti il procedimento di raffinazione a cui sono sottoposte le farine 0 e 00 elimina alcune parti del chicco di grano che sono anche le più ricche di nutrienti preziosi! Quindi ecco che con la raffinazione vengono eliminati: la crusca (ricca di fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali) e il germe di grano (anch’esso ricco di vitamine del gruppo B, sali minerali ed antiossidanti come la vitamina E).

Insomma, la raffinazione porta via sostanze preziose per la nostra salute, che sono naturalmente contenute nel chicco di grano integro!

Ma quanti tipi di farina esistono?

Ci sono 5 diversi tipi di farina distinti in base al livello di raffinazione:

  • Farina 00 – è la più raffinata, assolutamente priva di crusca e germe di grano.
  • Farina 0 – è un po’ meno raffinata della precedente, infatti contiene piccole quantità di crusca.
  • Farina 1 e farina 2 – sono le farine cosiddette semi-integrali, perché hanno subito una raffinazione minore, infatti contengono una buona quantità di crusca (la tipo 2 è quella che ne contiene di più)
  • Farina integrale – è quella che non ha subito alcun procedimento di raffinazione, quindi contiene tutta la crusca e il germe di grano che erano presenti nel chicco intero.

Quale farina scegliere?

Quindi, in linea di massima, è sempre meglio scegliere la farina integrale. La farina integrale si presta in particolare per le torte salate, perché non richiedono lievitazione.

Per pane e  pizza, provali integrali! Se ti accorgi che il sapore non ti piace (il nostro palato è abituato da anni solo al sapore della farina raffinata…), il mio consiglio è di optare per la farina di tipo 2, la semi-integrale, che rappresenta un buon compromesso tra piacere del palato e salute.

Infine ti suggerisco di limitare l’uso della farina 0 alle preparazioni occasionali o ai cibi che comunque si mangiano in minori quantità, come i dolci, e di evitare assolutamente la farina 00.

Un altro suggerimento per quando vai a fare la spesa e hai bisogno della farina è di mettere nel carrello anche farine di cereali diversi dal grano. In particolare le farine (integrali) di segale, grano saraceno, farro, orzo, tutte da provare da sole o in combinazione con la farina di grano tenero. In questa maniera aggiungerai più varietà ai tuoi menù, e più varietà significa anche più salute, perché ogni cereale ha le sue particolari caratteristiche nutrizionali che lo rendono unico rispetto agli altri.

Un’altra cosa importante a cui fare attenzione è il finto pane integrale: si tratta di pane che in realtà non è stato realizzato con farina integrale ma con una miscela di farina bianca e crusca. Quindi non si tratta di farina ottenuta dal grano integro, ma di farina bianca (con tutti i suoi limiti e svantaggi nutrizionali) a cui è stata addizionata della crusca per colorare il pane e dargli un aspetto più integrale.

Puoi riconoscere questo finto pane integrale semplicemente osservando la mollica: se la colorazione scura non è uniforme ma il pane ha un colorito marrone chiaro con chiazze o puntini più scuri… ecco, quello è il finto pane integrale! Ricorda sempre che il vero pane integrale ha un colore scuro e uniforme.

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